IMPERFETTA REALTÀ #5: Fear Of Missing Out

L’opinione secondo la quale noi esseri umani abbiamo paura dell’ignoto ha subito dei grandi cambiamenti nel corso del tempo. Ad oggi potrebbero ancora esserci delle opinioni in contrasto a riguardo. Tuttavia, a partire da Freud, si è cominciato a definire un concetto simile ma non uguale alla paura di ciò che è sconosciuto. Esiste perciò un timore diverso sia dall’ansia sia dall’angoscia, un timore che è relativo al presente: la FOMO.

La Fear Of Missing Out non è un bias cognitivo, e studiare il suo nome può aiutarci a discernerne il significato. Letteralmente si traduce: “paura di perdersi [qualcosa]“, poiché to miss out in inglese indica il concetto di rimanere all’oscuro di un evento o una notizia.

Molto spesso vediamo casi di applicazione di questa paura, spesso tramutati in casi di dipendenza. La FOMO è una delle maggiori ragioni per le quali i social media vengono criticati. Attraverso un meccanismo di sudditanza all’informazione immediata, molte persone hanno iniziato a basare i propri stati d’animo sulla vana celerità. Anche lo sviluppo borderline della personalità è strettamente legato a ciò che istantaneo, risultando nella società in un comportamento ansioso.

Per sfuggire alla FOMO è necessario avere delle solide basi su cui posare la propria personalità, per svilupparla senza la paura di perdersi qualcosa. Altrimenti, specialmente un giovane, potrebbe ritrovarsi nella disperazione di aver fatto qualcosa solo perché lo fanno “gli altri”.

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